"STELLERRANTI"

  ...si respira una magia assoluta dall'inizio alla fine. Sembra di essere in un teatro del 900 seduti in platea tra Brecht e Offenbach che assistono compiaciuti, tra poeti e saltimbanchi, in attesa dell'arrivo di Marlene Dietrich. Ho sempre amato il teatro canzone... (Enrico)

Cover CDCDTango 1


Foto   Cinzia  Pier  Attività  After Life


Rimandato causa maltempo a data da definire

20 Maggio 2012 - h 18.00 - morimondoinchiosco a Morimondo - MI

Locandina MorimondoPresentazione del CD - Cabaret Europa di Stellerranti

con:

Cinzia Bauci, voce

Lydia Cevidalli, violino

Pier Gallesi, fisarmonica

Mauro Sabbione, tastiere

Marco Renna, percussioni

sarà possibile degustare cibo vegetariano della tradizione ebraica


Locandina I colori del MondoSabato 12 Maggio 2012 - h 21.00 - Cavallerizza - Vigevano

I colori del mondo, storie di viaggi, di canti e di migranti

Spettacolo: "I colori del mondo, storie di viaggi, di canti e di migranti" con i ragazzi del laboratorio di teatro-coro diretto da Cinzia Bauci e Pierantonio Gallesi, il duo si esibirà anche in alcuni canti ebraici affiancato dalla violinista Lydia Cevidalli www.lydiacevidalli.it

All'interno della manifestazione cittadina "I colori del mondo" IV edizione, organizzata dal Tavolo Migranti (formato da associazioni di residenti, di migranti e da privati cittadini) 

h18.00 performance dell'Associazione sociale Calypso a seguire danza in costume del gruppo folklorico Unilav.

h19.30 cena multietnica "Tutti i gusti -Tutti giusti", con manicaretti preparati dalla Comunità araba e dall'Associazione Donne.

h21.00 “I colori del mondo, storie di viaggi, di canti e di migranti” spettacolo di musica e teatro in cui vengono abilmente mescolati tradizioni etniche, spunti biografici, frammenti letterari, canti, danze, amatori e professionisti, frutto di un laboratorio di teatro-coro spalmato in cinque incontri con ragazzi italiani e stranieri. Cinzia Bauci e Pier Gallesi, in arte Stellerranti, da qualche anno tengono seminari e work-shop di coro e teatro-coro. L’anno scorso hanno inaugurato il “Festival della Scienza 150° e oltre” con il coro dei ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, risultato di un’attività ormai quadriennale con il CNR, in quell’occasione hanno eseguito un Inno d’Italia arrangiato da P. Gallesi, sarà proprio questa versione dell’inno nazionale, metafora dell’Italia a più voci del nuovo millennio, il momento clou della performance. Si affiancherà per l’occasione la violinista Lydia Cevidalli, fine concertista barocca e docente al conservatorio di Milano G. Verdi. Concluderà una danza folklorica ecuadoriana, pirotecnico e variopinto apporto del Gruppo Folklorico Unilav di Vigevano.


StellerrantiLunedì 7 Maggio 2012 - h 21.15 - Scimmie - via A. Sforza 49 - Milano

Piccolo Festival della Cultura Ebraica

Stellerranti in concerto: Cinzia Bauci contralto, Pier Gallesi, pianoforte, fisarmonica, violoncello 
e con: Lydia Cevidalli violino, Gianpietro Marazza fisarmonica, Marco Renna, percussioni

Cinzia Bauci e Pier Gallesi sono autori e protagonisti del Teatro Concerto
Lydia Cevidalli, docente di violino al conservatorio G. Verdi-Mi, Ensemble Salomone Rossi, Klezfardit
Gianpietro Marazza, fisarmonicista, polistrumentista, Trio Rhapsodija, Moni Ovadia, Antonella Ruggero
Marco Renna, Scuola Civica Sesto S. Giovanni, Orff Institut Salzburg, Carlos Ugueto, Candelo Cabeza, Walter Calloni, Fausto Leali, Mauro Sabbione
 

 

 

Performance "La via del cuore"

Il PAC apre la nuova stagione espositiva con la mostra SILVIO WOLF. Sulla Soglia, a cura di Giorgio Verzotti, in programma dal 7 ottobre al 6 novembre. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e prodotta dal PAC, la prima mostra personale in uno spazio pubblico italiano di Silvio Wolf, realizzata in esclusiva per il Padiglione d’Arte Contemporanea, fa parte delle iniziative organizzate in occasione della 7a Giornata del Contemporaneo, indetta per sabato 8 ottobre 2011 da AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiana, di cui il PAC è socio fondatore. Sette distinte sezioni espositive presentano la sintesi di trent’anni di attività artistica. Silvio Wolf ha progettato un percorso che pone il visitatore al centro di un’esperienza visiva e sensoriale: installazioni ambientali, opere fotografiche e videoproiezioni sono pensate come stazioni di un viaggio che sin dall’ingresso coinvolge il pubblico attraverso immagini senza tempo, nelle quali la luce è l’elemento primario, espres­sione di un’arte che amplifica la percezione e gli stimoli sensoriali, ponendo il pubblico in una condizione che l’artista definisce “di ascolto”. La prima sezione presenta Light Wave, l’opera realizzata per la 53a Biennale di Venezia: la grandiosa scrittura di luce posta sulla soglia del percorso espositivo sigla la dimensione sensoriale della mostra e introduce alle successive stazioni di questo viaggio. Nelle tre sale seguenti si susseguono i cicli di opere fotografiche: Soglie (immagini simboliche di architetture), Orizzonti (astrazioni del linguaggio fotografico) e Icone di Luce (apparizione e scomparsa dell’oggetto­immagine), che affrontano le principali tematiche dell’artista nel medium fotografico. Attraverso questi cicli di opere Silvio Wolf esamina con modalità differenti il rapporto di soglia fra reale visibile, superficie e soggetto. L’immagine fissa di queste quattro sezioni interagisce con quella fluida delle videoproiezioni, che nella quinta sala esplorano in soggettiva spazi pubblici dalla forte connotazione simbolica, e con le suggestioni delle due grandi installazioni site­specific per il parterre al piano terra e la galleria al primo piano. Le opere ambientali, attraverso l’uso d’irradiazione luminosa, suono, fotografia e superfici specchianti, coinvolgono attivamente lo spettatore all’interno dello spazio architettonico. La loro natura e il loro particolare allestimento richiedono al visitatore ora una posizione immobile e contemplativa, ora d’essere consapevolmente presente in spazi pensati come luoghi attivi di esperienza. A compimento dell’intero percorso espositivo l’artista ha progettato, in collaborazione con Cinzia Bauci, contralto, e Pier Gallesi, musicista, la performance La Via del Cuore, che sarà presentata dal vivo ai giornalisti al termine della conferenza stampa, le sere dell’inaugurazione e della Giornata del Contemporaneo. La performance sarà successivamente riproposta in forma di registrazione sonora nel corso della mostra. Nata come vera e propria opera nell’opera, essa interpreta acusticamente e performativamente la grande opera­vetrata del parterre, le cui dieci sezioni retroilluminate accolgono simbolicamente lungo altrettante stazioni l’azione dei corpi, la voce umana e il mistico suono dello Shofar, l’antico strumento musicale della tradizione ebraica. Silvio Wolf (Milano, 1952), Visiting Professor alla School of Visual Arts di New York e docente all’Istituto Europeo di Design di Milano, realizza opere fotografiche, installazioni e interventi ambientali utilizzando il video, la luce, la proiezione e il suono. Ha esposto in musei, spazi pubblici e gallerie in diversi paesi oltre all’Italia, tra i quali Belgio, Canada, Germania, Inghilterra, Lussemburgo, Spagna e Stati Uniti. Ha partecipato a Documenta VIII a Kassel e alla 53a Biennale di Venezia. TG Com Mediaset

 

Contatti: info@stellerranti.com Cell. +393393837746

 

 

 

...Complimenti anche per la cura nella realizzazione: il gioco tattile-visivo del vinile è molto bello e originale!
Davvero un lavoro che anche solo esteticamente si presenta molto bene. Le tue parole Cinzia poi sono una introduzione molto intima e bella che invogliano all'ascolto.
Tu invece Pier devi smetterla di fare il modesto: suoni anche quello che non è suonabile... (Luciano)

 

...Ascoltarlo è stata un emozione. Traspare che è un lavoro che va al di là del semplice disco, un'avventura densa di significanti messaggi. Questo a conferma di quanto viene trasmesso già nell'introduzione scritta da Cinzia; ho apprezzato molto la voglia e la disponibilità di  trasmettere al fruitore del CD una parte del retroterra culturale che vi appartiene, una sorta di preparazione all'ascolto. L'uso di molteplici strumenti ne arricchiscono il trasporto e l'emozionante e ricercata voce di Cinzia fanno il resto, lasciando l'ascoltatore in uno stato di continuo stupore per quel che avverrà di li a poco durante lo scorrere delle tracce. Insomma molto di più di quello che appare, un CD teatrale... (Giorgio)

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